La Tuscia viterbese è un territorio di borghi sparsi, colline coltivate, boschi e laghi vulcanici, dove le distanze sembrano brevi sulla carta ma le strade seguono il profilo del paesaggio. Bolsena, sulla sponda orientale del lago, è un buon punto di partenza: da qui si raggiungono in giornata le città d'arte vicine, i paesi affacciati sull'acqua e la campagna dell'Alto Lazio. Scegliere come muoversi dipende da cosa volete fare, e spesso la soluzione migliore è combinare più mezzi: l'auto per le gite, i piedi per il borgo, la bicicletta per qualche tratto lungo il lago.
L'auto, la scelta più pratica
Per esplorare la Tuscia con libertà l'auto resta il mezzo più comodo. Molti dei luoghi più interessanti dei dintorni, come Civita di Bagnoregio, Orvieto, Montefiascone, Viterbo o i paesi dell'interno, sono collegati da strade provinciali e statali ben tenute ma non sempre servite da mezzi pubblici frequenti. Con l'auto potete organizzare la giornata secondo i vostri ritmi, fermarvi in un belvedere, deviare verso un borgo che non avevate in programma, rientrare quando preferite. Tenete conto che quasi tutti i centri storici della zona hanno vicoli stretti e zone a traffico limitato: il consiglio è lasciare l'auto nei parcheggi fuori dalle mura e proseguire a piedi, seguendo la segnaletica locale.
Le strade intorno al lago
Il lago di Bolsena è circondato da una rete di strade che permette di farne il giro completo, toccando i paesi che si affacciano sulle sue rive: Bolsena, Montefiascone, Marta, Capodimonte, Gradoli, Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo, che si trova poco sopra la sponda settentrionale. Sul lato orientale corre la Via Cassia, l'antica strada romana che passa ai piedi di Bolsena; sugli altri lati la strada segue le colline, a tratti vicino all'acqua, a tratti più in alto, con viste ampie sulle isole Bisentina e Martana. Percorrerla con calma, fermandosi nei paesi, è uno dei modi più semplici per conoscere il lago. In estate, nei fine settimana, alcuni tratti possono essere più trafficati: partire al mattino presto aiuta a godersi il percorso.
Il lago ha anche un servizio di navigazione stagionale, con escursioni in battello verso le isole. Periodi di attività, approdi e orari cambiano di anno in anno: vanno verificati direttamente con gli operatori e sui canali ufficiali del territorio.
Autobus locali e bicicletta
Chi non ha l'auto può contare sugli autobus extraurbani, che nel Lazio sono gestiti da Cotral e collegano Bolsena con Viterbo, Orvieto e diversi paesi della zona. Le corse sono pensate soprattutto per pendolari e studenti, quindi sono più frequenti nei giorni feriali e nelle ore di punta e possono ridursi nei festivi e nei mesi estivi. Prima di organizzare una gita in autobus conviene consultare gli orari aggiornati sul sito ufficiale e verificare sempre la corsa di ritorno.
La bicicletta è un'ottima compagna per scoprire il lago a un ritmo diverso. I tratti pianeggianti lungo la riva sono adatti a passeggiate tranquille, mentre le strade che salgono verso i paesi sulle colline richiedono un po' di allenamento o una bici a pedalata assistita. Tenete presente che molte strade intorno al lago non hanno una pista ciclabile separata: casco, luci e abbigliamento visibile sono indispensabili, soprattutto sulla Cassia e nei tratti più frequentati.
A piedi, nel borgo e sul lungolago
A Bolsena, il modo migliore per muoversi è a piedi. Il centro storico medievale sale verso la Rocca Monaldeschi tra vicoli, scalinate e piccole piazze dove l'auto sarebbe solo un impaccio. Da CasaLu Bolsena, l'appartamento al piano terra in Piazza della Rocca, alle spalle del Castello, si scende a piedi verso la parte bassa del paese e il lungolago, che è a breve distanza dalla casa; tabacchi e ristorante sono nelle immediate vicinanze e i supermercati a circa dieci minuti a piedi. L'auto può restare nel parcheggio sterrato gratuito a circa cento metri per tutto il tempo in cui non serve.
Scarpe comode sono la vera attrezzatura indispensabile: il selciato del borgo e le salite verso il Castello mettono alla prova le suole, ma ripagano con scorci sul lago che dall'auto non si vedrebbero mai. Alternare giornate di gite in macchina a giornate interamente a piedi, tra il borgo e la riva, è forse il modo più equilibrato di vivere un soggiorno nella Tuscia.
Una base comoda per girare la Tuscia
Da CasaLu Bolsena il borgo e il lungolago si raggiungono a piedi, e il parcheggio gratuito vicino rende semplici le gite in auto. Scriveteci per le vostre date.